Con 'L'Italia di Giolitti', Indro Montanelli ci guida attraverso un ventennio cruciale della storia italiana, dal regicidio di Umberto I per mano di Bresci al 'Natale di sangue' di Fiume. Al centro di questo affresco storico si erge la figura imponente di Giovanni Giolitti, l'ultimo dei grandi notabili post-risorgimentali, che con la sua leadership ha frenato l'involuzione autoritaria e plasmato l'Italia moderna. Montanelli narra il primo miracolo economico italiano, la nascita dell'industria e l'implementazione di una politica sociale lungimirante, culminata con l'introduzione del suffragio universale maschile. Tuttavia, il periodo giolittiano è anche segnato da profonde tensioni: l'ascesa di nuovi schieramenti politici come socialisti e cattolici, gli accesi scontri sociali, la conquista della Libia e l'ombra incombente della Prima Guerra Mondiale. L'autore dipinge un'epoca di trasformazioni e contraddizioni, in cui le sfide interne ed esterne portarono non solo alla sconfitta di una classe politica, ma all'incrinarsi dell'intero sistema liberal-democratico, spingendo la nazione sull'orlo del baratro dittatoriale e preparando il terreno per gli eventi futuri. Un ritratto magistrale di un uomo e di una civiltà al crocevia della storia.
Critical Reception
"Quest'opera di Indro Montanelli è riconosciuta come un pilastro fondamentale per la comprensione del periodo giolittiano, offrendo un'analisi acuta e incisiva che ha profondamente influenzato la storiografia e la percezione pubblica di quell'epoca in Italia."