Nicolas Eymerich, inquisitore" ci catapulta nella Spagna del XIV secolo, un'epoca di profonda inquietudine religiosa e politica. Il protagonista, Nicolas Eymerich, è un inquisitore domenicano di Aragona, figura temuta e controversa, la cui incrollabile fede e spietata logica lo rendono uno strumento implacabile della Chiesa. Il romanzo si apre con Eymerich incaricato di indagare su una serie di eventi inspiegabili e apparentemente blasfemi che minacciano l'ordine stabilito. Tra eresie enigmatiche, pratiche occulte e un complotto che sembra trascendere la comprensione umana, Eymerich deve districarsi in un labirinto di inganni, violenza e oscure rivelazioni. La sua indagine lo porta a confrontarsi con una realtà ben più complessa e terrificante di quanto potesse immaginare, spingendolo ai confini della ragione e della moralità. Evangelisti tesse una trama avvincente che mescola sapientemente elementi storici, fantastici e orrorifici, dipingendo un affresco vivido e brutale di un'epoca dominata dal fanatismo e dalla superstizione, interrogandosi sul lato più oscuro della fede e della natura umana. Il libro non solo introduce un personaggio iconico, ma stabilisce anche le fondamenta per una saga che avrebbe ridefinito il genere.
Critical Reception
"Con quest'opera Evangelisti non solo ha introdotto uno dei personaggi più iconici e controversi della letteratura italiana contemporanea, ma ha anche ridefinito il genere del fantasy storico e fantascientifico, conquistando un vasto pubblico e solidificando il suo status di autore di culto."