Nel cuore del XIV secolo, il formidabile inquisitore Nicolas Eymerich si trova di fronte a un enigma agghiacciante: il suo arcinemico, Ramòn de Tàrrega, creduto morto e impiccato in un convento di Barcellona, scompare misteriosamente per riapparire in Sicilia, portando con sé un'ondata di fenomeni inspiegabili. Tra dischi luminosi nei cieli e l'orrore di giganti cannibali, Eymerich deve dispiegare tutte le sue risorse intellettuali per sventare una minaccia che rischia di destabilizzare l'intero Mediterraneo. Ma il mistero si infittisce, estendendosi ben oltre i confini del tempo e dello spazio. Tremila anni nel futuro, nel 3000 d.C., una giovane e tormentata schizofrenica di nome Lilith scopre sulla Luna la chiave della pazzia che ha afflitto l'umanità, un'arma segreta di proporzioni cosmiche. I destini di Eymerich e Lilith si intrecciano in un vortice temporale, dove passato e futuro convergono, rivelando un progenitore ambiguo e la vera natura dell'orrore che lega le epoche. Un'epopea che sfida i generi, fondendo storia, fantascienza e orrore in una narrazione incalzante.
Critical Reception
"Quest'opera è celebrata per la sua audace fusione di generi, la profondità storica e la capacità di spingere i confini dell'immaginazione, consolidando la reputazione di Valerio Evangelisti come maestro del fantastico italiano."