A Trieste, il trentacinquenne Emilio Brentani conduce un'esistenza grigia e monotona al fianco della sorella Amalia, una vita fatta di un modesto impiego e velleità letterarie mai realizzate. La sua routine viene sconvolta dall'incontro con Angiolina, una giovane donna solare e vitale che, tuttavia, è ben lontana dall'ideale di purezza che Emilio le attribuisce. Accecato da un amore fantasmatico e dalle proprie illusioni, Emilio si culla in un sogno destinato a infrangersi. Contemporaneamente, Amalia, la sorella solitaria e incompresa, si innamora segretamente del seducente scultore Stefano Balli, il migliore amico di Emilio. Questo intricato "quartetto" di personaggi diventa il palcoscenico su cui Svevo orchestra un'analisi profonda e spietata delle infinite sfumature di gelosia, menzogna, autoinganno, frustrazione e fallimento sentimentale. Emilio, archetipo dell'inetto e dell'antieroe incapace di vivere pienamente, giunge alla rinuncia e a una sorta di "senilità" precoce, ritrovando infine la sua perduta tranquillità, ma a caro prezzo.
Critical Reception
"Acclamato come un capolavoro da giganti della letteratura come James Joyce, Eugenio Montale e Valéry Larbaud, "Senilità" si distingue come una pietra miliare della narrativa introspettiva e della critica alle illusioni borghesi."
Adaptations
Film: Senilità (1962), diretto da Mauro Bolognini.