Ambientato nella Venezia del 1866, durante la Terza Guerra d'Indipendenza italiana, "Senso" di Camillo Boito narra la storia travagliata e distruttiva della Contessa Livia Serpieri. Profondamente coinvolta nella causa risorgimentale, Livia si innamora perdutamente del tenente austriaco Remigio Ruotta, un uomo affascinante ma cinico e privo di scrupoli. Questo amore proibito la spinge a tradire i suoi ideali patriottici e il suo stesso marito, sacrificando la sua reputazione e dilapidando le sue ricchezze per sostenere l'amante. Tuttavia, Remigio, interessato solo al suo denaro e al suo prestigio, la abbandona senza pietà. Consumata da un misto di passione, odio e un'irrefrenabile sete di vendetta, Livia lo denuncia alle autorità austriache, condannandolo a morte per diserzione. Il racconto è un'esplorazione intensa della decadenza morale, dell'ossessione amorosa e delle conseguenze devastanti di una passione malata, sullo sfondo di un'Italia in fermento.
Critical Reception
"Considerato uno dei capolavori del decadentismo italiano, "Senso" ha affascinato generazioni per la sua audacia psicologica e la rappresentazione di un amore distruttivo sullo sfondo del Risorgimento."
Adaptations
Il romanzo ha ispirato l'acclamato film omonimo di Luchino Visconti (1954).