Nell'afosa Vigàta del 1890, un'improvvisa e inspiegabile nebbia, o forse un 'filo di fumo', avvolge la cittadina siciliana, portando con sé un'atmosfera di mistero e presagi. L'arrivo di una nave carica di segreti e l'intricato mondo dei commerci dello zolfo, dominato da figure ambigue e senza scrupoli, scuotono la placida, solo in apparenza, vita del luogo. Tra traffici illeciti, passioni proibite e un fitto intreccio di interessi economici e politici, si muovono personaggi memorabili: un giovane e ingenuo commissario, il ricco e spregiudicato affarista, la donna affascinante e enigmatica, e gli umili abitanti di Vigàta, travolti dagli eventi. Camilleri, con la sua inconfondibile prosa intrisa di dialetto e ironia, dipinge un affresco vivido e a tratti surreale di una Sicilia fin de siècle, dove la corruzione è endemica e la giustizia un concetto malleabile. 'Un filo di fumo' non è solo un romanzo storico o un giallo ante litteram, ma un'acuta osservazione sulla natura umana e sui meccanismi del potere, con un ritmo che cattura il lettore fin dalle prime pagine, introducendo in nuce molti degli elementi che renderanno celebre il suo universo narrativo.
Critical Reception
"Considerato un'opera minore ma affascinante nella vasta produzione di Camilleri, "Un filo di fumo" è riconosciuto come un precursore stilistico e tematico della sua celebre saga di Montalbano, apprezzato per la sua vivida ricostruzione storica e la pungente critica sociale."