Nel pittoresco e sonnolento porto di Vigàta, la scoperta di un canotto alla deriva con a bordo il cadavere sfigurato di un uomo, privo di documenti, scuote la tranquillità della cittadina. Il Commissario Salvo Montalbano si trova così immerso in un'indagine che lo porta tra i meandri del mondo della marineria, tra contrabbandieri, traffici illeciti e segreti custoditi dal mare. L'identità della vittima si rivela un enigma complesso, intrecciato con dinamiche oscure e figure ambigue. Mentre la sua proverbiale astuzia e il suo infallibile intuito lo guidano attraverso un labirinto di false piste e testimonianze reticenti, Montalbano deve fare i conti anche con i suoi demoni personali. Più che mai, in quest'età del dubbio, il commissario si sente solo, prostrato dalle ferite dell'anima e dalla crescente consapevolezza della fragilità umana e della corruzione che lo circonda. Una storia avvincente che, tra un piatto di triglie e un caffè al bar, svela la dura realtà di una Sicilia complessa e il ritratto intimo di un uomo di legge alle prese con i propri limiti e la propria malinconia.
Critical Reception
"Come magistralmente sintetizzato da Salvatore Silvano Nigro, 'il commissario trionfa, con la sua azione. Ma l’uomo Montalbano è sempre più solo. Prostrato, si piega su se stesso: sulle proprie ferite', evidenziando come Camilleri, anche in questo capitolo, riesca a unire la brillantezza dell'indagine alla profonda esplorazione delle vulnerabilità umane del suo iconico protagonista."
Adaptations
La serie televisiva 'Il commissario Montalbano', prodotta dalla Rai, ha trasposto in modo fedele e di grande successo le avventure del commissario, inclusa quella narrata in questo libro.