Curzio Malaparte, figura controversa e sostenitore disilluso di Mussolini, si avventura nell'abisso della Seconda Guerra Mondiale come corrispondente di guerra per un quotidiano italiano. Inviato sul Fronte Orientale, egli testimonia segretamente gli orrori e le atrocità del conflitto, compilando in gran segreto un rapporto sconvolgente che prenderà il nome di "Kaputt". Pubblicato nel dopoguerra, il libro divenne un bestseller internazionale, svelando al mondo un affresco terrificante della depravazione umana. Dalle gelide rovine dell'assedio di Leningrado alle scintillanti ma sinistre cene con i leader nazisti, fino ai treni che scaricano cadaveri nella Romania devastata dalla guerra, Malaparte dipinge un quadro crudo e indimenticabile. "Kaputt" è una cronaca dall'interno del mondo del nemico, ipnoticamente affascinante quanto profondamente inquietante, che esplora la bestialità e la vulnerabilità dell'animo umano in circostanze estreme.
Critical Reception
"Riconosciuto come uno dei più potenti e disturbanti resoconti della Seconda Guerra Mondiale, "Kaputt" è un capolavoro del giornalismo letterario che continua a interrogare la coscienza umana sulla natura della crudeltà."