Nel maggio 1938, l'Italia di Mussolini si prepara ad accogliere Hitler, un evento che sigilla l'ineluttabile avvicinamento tra le due potenze totalitarie. Antonio Scurati ci immerge nel fatale triennio 1938-1940, raccontando l'agonia di un'Europa sull'orlo del baratro attraverso lo sguardo del Duce e di figure emblematiche. Mentre Mussolini, in un delirio di onnipotenza e fatalmente illuso di poter gestire il Führer, promulga le infami leggi razziali e trascina l'Italia nell'orbita nazista, personaggi come l'archeologo Ranuccio Bianchi Bandinelli, il podestà ebreo di Ferrara Renzo Ravenna, l'ex amante Margherita Sarfatti e il ministro Ciano, si dibattono tra speranza e disillusione. Il romanzo ricostruisce con meticolosa precisione l'autoinganno di un'Italia che si piega all'alleanza con la Germania nazista, culminando con la firma del Patto d'Acciaio e la tragica dichiarazione di guerra del giugno 1940. Un affresco potente degli ultimi giorni di un'Europa incapace di sottrarsi al male del totalitarismo, offrendo un monito cruciale per il presente e il futuro.
Critical Reception
"Questo secondo capitolo della monumentale opera di Scurati si conferma un romanzo storico di straziante lucidità, celebrato per la sua capacità di illuminare le origini e le conseguenze del totalitarismo attraverso una narrazione intima e universale, lasciando un'impronta indelebile nella coscienza collettiva."
Adaptations
Una serie televisiva tratta dall'opera letteraria di Antonio Scurati è stata prodotta per Sky.