«La forza del destino» ci immerge nella Firenze del 1967, ancora segnata dall'alluvione e dalle sue cicatrici, ma pronta a rinascere. Non altrettanto può dirsi del commissario Bordelli, il quale vive un profondo smarrimento. Dopo aver indagato sull'omicidio di un ragazzo, si è scontrato con i poteri oscuri della massoneria, subendo una ritorsione brutale: lo stupro della sua amata Eleonora e una minaccia diretta ai suoi affetti più cari. Sconfitto, amareggiato e consapevole dell'impossibilità di ottenere giustizia, Bordelli ha rassegnato le dimissioni e si è ritirato nella sua casa sulle colline, dedicandosi a una vita semplice tra cucina, passeggiate e l'orto. La violenza subita e l'impunità dei colpevoli lo tormentano. Tuttavia, il destino, nel quale non ha mai creduto, gli offre inaspettatamente un'occasione di rivalsa, un'opportunità per confrontarsi finalmente con il suo passato e con la giustizia negata. Bordelli, un antieroe disilluso ma autentico, non si tirerà indietro.
Critical Reception
"Acclamato dalla critica e da illustri colleghi come Carlo Lucarelli, Andrea Camilleri e Giovanni Pacchiano, il commissario Bordelli si è affermato come un'icona letteraria, inserendosi a pieno titolo nella grande tradizione del poliziesco italiano, apprezzato per la sua profonda umanità, il suo carattere tormentato e l'abile ritratto di un'Italia complessa e malinconica."