Synopsis

Nelle tumultuose pagine di "One Big Union", Valerio Evangelisti ci trascina nell'America di fine Ottocento e inizio Novecento, un'epoca di profonde tensioni sociali e di lotte operaie sanguinose. Il protagonista è Robert Coates, un uomo di origini nordirlandesi, profondamente legato alla tradizione, assiduo frequentatore di funzioni religiose e fieramente conservatore. La sua visione del mondo, tuttavia, è offuscata dai pregiudizi dilaganti in quel periodo, un terreno fertile per chi cercava di destabilizzare i nascenti movimenti di protesta. Coates, mosso da queste convinzioni e forse da un'ingenua fede nell'ordine costituito, si ritrova a essere l'uomo di punta di una delle tante agenzie private incaricate di infiltrare informatori all'interno del movimento operaio americano. La sua missione è semplice: minare dall'interno l'organizzazione dei lavoratori, raccogliere informazioni e ostacolare la formazione di un fronte comune. Attraverso gli occhi di Coates, il lettore è testimone delle violente repressioni, delle ingiustizie sociali e della disperata ma indomita volontà dei lavoratori di rivendicare i propri diritti. Il romanzo esplora il conflitto tra ideali e pragmatismo, le complessità morali di chi agisce per conto di poteri forti e la nascita di un'identità collettiva in una nazione in rapida trasformazione.

Critical Reception

""One Big Union" è acclamato dalla critica come un'opera avvincente di narrativa storica, che svela con lucida passione le radici del movimento operaio americano e le sue sanguinose battaglie, consolidando la reputazione di Evangelisti come maestro del romanzo sociale e politico."

Metadata

ISBN:9788852021190
Pages:414
Age Rating:16+

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