Carlo Monterossi, l'irriverente autore televisivo e investigatore per caso, torna in scena nella vibrante Milano, città che si auto-definisce "capitale morale d'Italia", ma dove la facciata di rispettabilità nasconde spesso insidie inaspettate. La metropoli meneghina è sull'orlo di eventi epocali, destinati a scuoterne le fondamenta con la forza di un maremoto, lasciando un segno indelebile. Mentre l'imminente Salone del Mobile si prepara a richiamare l'attenzione globale, un'altra, più oscura e sconvolgente vicenda si profila all'orizzonte, minacciando di svelare la vera natura della "Milano da bere". Tra cinismo e una profonda umanità, Monterossi si troverà ancora una volta immerso in un intricato enigma che lo costringerà a confrontarsi con le contraddizioni di una società opulenta e le ombre celate dietro le sue luci più brillanti. Un giallo avvincente che non rinuncia a pungenti osservazioni sociali.
Critical Reception
"Acclamato dalla critica, questo romanzo conferma Alessandro Robecchi come una delle voci più originali del giallo italiano, con Antonio D'Orrico del Corriere della Sera che ne loda la prosa impeccabile e gli assegna un altissimo 9."