“Carta bianca” è il primo, avvincente capitolo della trilogia dell'ispettore De Luca di Carlo Lucarelli, ambientato nell'Italia sconvolta tra il 1944 e il 1948. La narrazione segue il percorso tormentato dell'ispettore De Luca, un uomo che ha servito nella polizia politica fascista durante la guerra e che, all'indomani del conflitto, si trova a dover affrontare la violenta ondata di epurazione. Convinto di aver sempre e solo fatto il suo dovere con integrità professionale, De Luca cerca disperatamente di sottrarsi alle rappresaglie, attraversando l'Italia attraverso continui trasferimenti. La sua è una lotta costante per conciliare il desiderio di continuare a svolgere il proprio mestiere, per cui nutre una profonda vocazione, con l'istinto primario di salvare la propria pelle in un paese in profondo mutamento. In balia delle logiche mutevoli della ragion di stato, De Luca si trova spesso in situazioni ambigue e moralmente complesse, ma la sua incrollabile dedizione alla giustizia e alla verità, come lui le intende, lo spinge a proseguire, costi quel che costi, nel suo "dovere", in un'Italia che cerca di fare i conti con un passato ingombrante e un futuro incerto.
Critical Reception
"Riconosciuto come un capolavoro del noir storico italiano, questo romanzo ha profondamente segnato il genere, offrendo uno sguardo crudo e disincantato sulla complessità morale dell'Italia post-bellica."
Adaptations
L'ispettore De Luca (miniserie TV, 2008), basata sull'omonima trilogia.