Carlo Lucarelli è uno scrittore, giornalista, sceneggiatore e conduttore televisivo italiano, nato a Parma nel 1960 ma bolognese d'adozione. È uno dei maestri del noir italiano e della narrativa poliziesca. Cofondatore del 'Gruppo 13', un collettivo di scrittori di genere, Lucarelli ha saputo unire l'intrigo giallo con una profonda analisi sociale e storica, spesso esplorando i lati oscuri e irrisolti della storia italiana recente. È noto al grande pubblico anche per la sua attività televisiva, in particolare come conduttore di 'Blu notte – Misteri d'Italia' (poi 'Lucarelli racconta'), programma che ha saputo raccontare con rigore e suspence alcuni dei più intricati casi di cronaca e misteri italiani. La sua scrittura è asciutta, diretta e capace di creare atmosfere dense di tensione e malinconia, rendendolo una delle voci più originali e influenti della letteratura contemporanea.
«La paura è un meccanismo strano, ti entra dentro e ti blocca, ma a volte ti spinge a fare cose che non avresti mai pensato.»
«Non c'è niente di più pericoloso di una verità a metà, specialmente quando la parte mancante è quella che fa più male.»
«La storia, quella vera, non è mai bianca o nera. È fatta di sfumature di grigio, di silenzi, di mezze verità e di tante storie che non verranno mai raccontate.»
Lo stile di scrittura di Carlo Lucarelli è caratterizzato da una prosa asciutta, incisiva e spesso frammentata, che contribuisce a creare un'atmosfera tesa e claustrofobica tipica del noir. Fa uso frequente di un linguaggio colloquiale e crudo, capace di immergere il lettore nella psicologia complessa dei personaggi e nella crudezza delle situazioni. La sua narrazione è ricca di dettagli storici e sociali accurati, mescolati a un ritmo serrato che tiene il lettore col fiato sospeso. È maestro nel dosare la suspense, nel delineare personaggi ambigui e nel costruire trame che spesso si intrecciano con eventi reali della storia italiana, rivelando le sfumature grigie della morale umana.