Mal di pietre ci introduce alla vita straordinaria e spesso frustrante di una donna sarda, narrata attraverso gli occhi della sua nipote. Fin da giovane, la protagonista è tormentata da una passione divorante che sembra non trovare sfogo, una sensibilità acuta che la rende "diversa" e incompresa nel contesto rurale della Sardegna del dopoguerra. Il matrimonio, che sembrava un miraggio irraggiungibile per la sua indole considerata "troppo vivace" o "malata", arriva inaspettatamente: un uomo, ospitato dalla sua famiglia per debiti di guerra, si offre di sposarla per sdebitarsi. Questa unione, priva di vero amore, diventa il quadro della sua esistenza fino all'incontro che cambierà tutto. Afflitta da calcoli renali, il "mal di pietre" che le dà il titolo, la donna si reca in un centro termale sul Continente. Lì, in un ambiente lontano dalla quotidianità soffocante, incontra un reduce di guerra, un uomo ferito nell'anima e nel corpo, che soffre dello stesso male fisico e forse anche emotivo. Tra i due scoppia una passione intensa e proibita, un amore che le fa riscoprire la propria vitalità e sensualità, liberandola dai vincoli e dalle aspettative. Questo amore fugace ma potente diventa la metafora stessa del suo "mal di pietre", un dolore che si trasforma in una inattesa e profonda felicità. Il romanzo è un inno alla ricerca della libertà interiore e all'amore che può fiorire anche nelle circostanze più inaspettate.
Critical Reception
"Riconosciuto per la sua prosa delicata e incisiva, "Mal di pietre" è un gioiello letterario che ha saputo conquistare critica e lettori con la sua originale profondità emotiva e la maestria narrativa di Milena Agus."
Adaptations
È stato adattato nel film francese del 2016 intitolato "Mal de pierres" (distribuito internazionalmente come "From the Land of the Moon"), diretto da Nicole Garcia e interpretato da Marion Cotillard.