Appunti di un venditore di donne ci trasporta nella Milano del 1978, un'epoca di profonde tensioni sociali e politiche, tra il rapimento Moro, la mafia siciliana e le bande criminali che terrorizzano la città. In questo clima contraddittorio, dove la nascente 'Milano da bere' convive con la violenza, opera Bravo, un uomo enigmatico e cinico, segnato da una menomazione e dal suo mestiere insolito: la compravendita di donne. La sua vita è un'interminabile notte tra locali di lusso e bische clandestine, condivisa con l'amico disperato Daytona e il chitarrista cieco Lucio, l'unico con cui condivide un legame genuino e la passione per i crittogrammi. L'arrivo di Carla turba la sua esistenza, risvegliando emozioni che credeva sopite. Ma l'incontro non è l'inizio di una nuova vita, bensì la scintilla di un incubo. Bravo si ritrova in breve braccato da polizia, malavita e un'oscura organizzazione terroristica, in un vortice che lo travolge. Un noir cupo e implacabile che esplora uno dei periodi più drammatici del dopoguerra italiano, mostrando una Milano divisa tra l'effervescenza culturale e le più sordide bassezze morali.
Critical Reception
"Un'opera che cattura l'essenza di un'Italia complessa e turbolenta, consolidando la reputazione di Faletti come narratore acuto e maestro del thriller psicologico."