Due anni dopo una brutale rapina in villa nel Nordest, culminata in un duplice omicidio irrisolto, il celebre investigatore privato Marco Buratti, noto come l'Alligatore, si trova di fronte al suo cliente più insolito: un bambino di dodici anni, figlio di una delle vittime, che lo ingaggia con un simbolico anticipo di venti centesimi. Questo incarico, apparentemente modesto, trascina l'Alligatore e i suoi inseparabili soci, il ruvido Beniamino Rossini e il meticoloso Max "La Memoria", in un labirinto di inganni, violenza e segreti inconfessabili.
Mentre le indagini procedono, la squadra si imbatte in bande di rapinatori senza scrupoli e in criminali insospettabili, tutti avvolti in una rete dove l'oro e la vendetta sono i veri motori. La verità si rivela scioccante, complessa e per certi versi inaccettabile, mettendo a dura prova le certezze dell'Alligatore. Il romanzo non è solo un avvincente giallo, ma anche una cruda esplorazione delle piaghe sociali del Nordest italiano, un "nervo scoperto" di fronte a dinamiche criminali e reazioni scomposte. Carlotto dipinge un quadro senza filtri di un mondo dove nessuno vuole pagare per i propri crimini, e l'arricchimento personale prevale, costringendo i protagonisti a navigare una trappola infernale per tutelare la giustizia per il loro giovane cliente.
Critical Reception
"Un'analisi spietata e attualissima delle piaghe sociali e criminali del Nordest italiano, che consolida Massimo Carlotto come maestro del noir contemporaneo."