Marco Buratti, l'Alligatore, ex galeotto e investigatore privato per necessità, si trova ad affrontare una delle sue sfide più complesse e moralmente ambigue. L'avvocato Renato Bonotto lo ingaggia per un caso spinoso: scagionare un innocente, incastrato dalle forze dell'ordine per spaccio di cocaina colombiana, nell'ambito di un'operazione che nasconde torbidi segreti e poteri inaccessibili. L'Alligatore, con i suoi fedeli soci Rossini e Max la Memoria, si immerge in un mondo dove le vecchie regole del crimine e della giustizia sono state sovvertite. Si scontra con i feroci narcotrafficanti colombiani guidati dalla spietata Tía, con gli spacciatori di ecstasy che inondano le discoteche del Triveneto, e con forze dell'ordine corrotte che non esitano a giocare sporco. In questa guerra confusa e violenta, dove il confine tra buoni e cattivi è sempre più labile, l'Alligatore deve lottare non solo per la verità, ma anche per non perdere la sua stessa anima in un ambiente che sembra volerla divorare. Una discesa cruda e senza filtri nelle pieghe più oscure della società contemporanea.
Critical Reception
"Un capitolo emblematico della serie dell'Alligatore, che consolida la fama di Massimo Carlotto come maestro del noir italiano, capace di sondare le profondità più oscure della società contemporanea con uno stile crudo e inconfondibile."