Nell'estate del 1999, in un'Italia alle soglie di un nuovo millennio, si consuma un incontro destinato a cambiare due vite. Un nonno, segnato profondamente dalla Storia, accoglie il nipote preadolescente che non ha mai conosciuto. Nato nel tragico 1938, lo stesso giorno delle leggi razziali italiane, il nonno ebreo ha vissuto un'esistenza in cui il diritto stesso di esistere gli è stato negato. Ritiratosi in un borgo montano per attendere la fine, dopo una brillante ma vuota carriera, si trova improvvisamente a confrontarsi con la vitalità inattesa del nipote. Questo ragazzino sensibile ed estroverso, appassionato di fumetti, è stato affidato alle sue cure mentre il padre affronta una delicata terapia. L'arrivo del giovane irrompe nella solitudine del nonno come un'onda, portando con sé la promessa di un'iniziazione alla vita che la Storia gli aveva sottratto. Sulle rive di un lago che specchia il tempo, il nipote scoprirà le proprie radici e il proprio futuro, mentre il nonno imparerà, attraverso gli occhi innocenti del ragazzo, a non essere più un fantasma, trovando forse, al crepuscolo del secolo, una gioia inaspettata. È una storia commovente di memoria, riscoperta e di come il legame familiare possa guarire ferite profonde.
Critical Reception
"Riconosciuto per la sua profonda sensibilità e la capacità di affrontare temi storici complessi con delicatezza e umanità, il libro si è affermato come una toccante esplorazione della memoria storica e del potere curativo dei legami familiari."