Lisbona, 1938. In un'Europa sull'orlo del baratro, stretta tra la dittatura salazarista, la Guerra Civile Spagnola e l'ombra crescente del fascismo, il dottor Pereira è un giornalista stanco e malinconico, redattore della pagina culturale di un modesto quotidiano. La sua passione si limita agli elogi funebri anticipati e alla letteratura del passato, un modo per rifugiarsi dalla realtà opprimente. La sua vita metodica e solitaria viene sconvolta dall'incontro con Monteiro Rossi, un giovane idealista di origine italiana, e la sua affascinante compagna, Marta. Pereira assume Rossi come collaboratore, ignaro che le sue recensioni incendiarie e il suo impegno politico clandestino lo trascineranno in un vortice di eventi che lo costringeranno a confrontarsi con la propria coscienza. Attraverso questo inaspettato rapporto, Pereira intraprende un doloroso ma ineludibile percorso di maturazione interiore, trasformandosi da osservatore passivo a uomo capace di una coraggiosa presa di posizione, comprendendo che anche l'indifferenza può essere una forma di complicità.
Critical Reception
"Considerato un capolavoro della letteratura italiana contemporanea, il romanzo di Tabucchi è un'intensa allegoria sulla responsabilità individuale di fronte alla Storia e all'oppressione, che ha profondamente segnato il dibattito culturale."
Adaptations
Film: Sostiene Pereira (1995), diretto da Roberto Faenza e interpretato da Marcello Mastroianni.