Napoli, 1973. Il piccolo Peppino, sette anni, si trova catapultato in una realtà familiare eccentrica e sgangherata. Quando la madre Rosaria scivola nella depressione scoprendo il tradimento del marito, Peppino viene "adottato" dagli zii ventenni. Questi lo introducono nella vibrante e trasgressiva "Swinging Naples", un caleidoscopio di feste clandestine, collettivi femministi, comunità hippy, tra eccessi di nudità, droghe leggere e fiumi di alcol. Intanto, in casa, la nonna Carmela, sarta moderna, cuce abiti all'ultima moda, mentre il nonno Pasquale, con le sue bizzarre "torture d'amore" sui pulcini, e Gennaro, convinto di essere Superman e ossessionato dalla kryptonite, completano un quadro familiare indimenticabile. È in questo contesto surreale e psichedelico che Peppino attraversa la sua "linea d'ombra", imparando a interpretare il mondo e, metaforicamente, a "volare". Ivan Cotroneo, con maestria, narra i drammi e le avventure di una famiglia unica, trasformando il ridicolo in commozione e divertimento, in un affresco vivido e indimenticabile degli anni '70 napoletani.
Critical Reception
"Con "La kryptonite nella borsa", Ivan Cotroneo consolida la sua reputazione di narratore acuto e sensibile, capace di mescolare dramma e ironia per dipingere un ritratto vivido e commovente della famiglia e della società italiana degli anni '70."
Adaptations
Film: La kryptonite nella borsa (2011), diretto dallo stesso Ivan Cotroneo.