Furio, affascinante duca di Villalta ed eroico aviatore italiano, incarna lo spirito impetuoso della sua epoca. Con l'amico e collega Mino Sant'Elmo, colleziona conquiste amorose, ma nel profondo del suo animo romantico anela a trovare l'amore vero, quello che trascende le avventure fugaci. Il destino sembra presentarglielo durante un volo, quando scorge una meravigliosa ragazza dai lunghi capelli biondi. Da quel momento, Furio si dedica anima e corpo a corteggiare Renata, che lui ribattezza affettuosamente Beba. Tuttavia, Renata resiste strenuamente alle sue avance; il suo passato tormentato, segnato dal tragico assassinio della madre per mano del padre, le fa temere di cadere in un ciclo di sofferenza simile. La devozione e l'insistenza di Furio finiscono per infrangere le sue difese, portando Renata ad accettare la proposta di matrimonio. Ma le nozze non bastano a domare l'indole passionale e gli scoppi d'ira di Furio, né a placare la sua gelosia divorante. Questi comportamenti spingono Beba a cercare conforto nell'amicizia di Mino, innescando una serie di eventi con conseguenze terribili e devastanti, che scuotono le fondamenta del loro amore e della loro vita.
Critical Reception
""Signorsì" è considerato un classico intramontabile della narrativa rosa italiana, amato dal pubblico per la sua intensa drammaticità e le passioni travolgenti che lo rendono un ritratto vivido di un'epoca e dei suoi ideali romantici."