Considerato un capolavoro della letteratura italiana, 'Lessico famigliare' di Natalia Ginzburg è un romanzo-memoria che ricostruisce la vita dell'autrice, della sua eccentrica e vivace famiglia Levi, e dei loro amici e intellettuali torinesi negli anni turbolenti del fascismo e della Seconda Guerra Mondiale. Attraverso un mosaico di ricordi, aneddoti, espressioni idiomatiche e battute ricorrenti che costituiscono il gergo intimo della famiglia, la Ginzburg dipinge un affresco indimenticabile di un'epoca e di una generazione. Non è una narrazione lineare, ma una raccolta di frammenti di vita che rivelano il quotidiano, le idiosincrasie, le gioie e i dolori di personaggi indimenticabili, tra cui figure come Leone Ginzburg, Cesare Pavese ed Elio Vittorini. È un inno alla memoria e al potere del linguaggio nel conservare l'identità e la storia.
Critical Reception
"Vincitore del Premio Strega nel 1963, 'Lessico famigliare' è universalmente riconosciuto come un pilastro della letteratura italiana del Novecento, celebrato per la sua originalità stilistica e la profonda capacità di fondere storia personale e collettiva."