Franco Lucentini (Roma, 1920 – Torino, 2002) è stato uno scrittore, giornalista, traduttore e curatore editoriale italiano. La sua figura è indissolubilmente legata a quella di Carlo Fruttero, con cui ha formato una delle coppie autoriali più celebri della letteratura italiana del Novecento. Prima della collaborazione con Fruttero, Lucentini aveva vissuto a lungo a Parigi, dove aveva lavorato come traduttore e aveva coltivato un profondo interesse per la cultura francese e la filosofia. Era noto per la sua erudizione enciclopedica, la curiosità insaziabile e un approccio analitico alla scrittura. Il suo contributo al duo si distingueva per la precisione linguistica, l'attenzione alla logica e la capacità di costruire trame complesse e ingegnose. La sua morte, avvenuta per suicidio, pose fine a una delle collaborazioni più feconde della letteratura italiana.
«La vita è una sorta di sciarada, e il più delle volte, anche se ne indovini una parte, il senso generale ti sfugge.»
«L'erudizione senza curiosità è polvere.»
«Ogni storia nasconde sempre altre storie, come scatole cinesi, e a volte è meglio non aprire l'ultima.»
Preciso, erudito, razionale, con un'inclinazione per la complessità strutturale e l'arguzia logica. Contribuisce con un tocco di malinconia e una ricerca della verità nascosta dietro le apparenze.