Nel cuore della Romagna del 1925, una terra ancora ferita dalla povertà e immersa in antiche credenze, il Dottor Zecchi viene inviato per indagare su una misteriosa epidemia di malaria che sta decimando la popolazione di un remoto borgo. Quella che sembra inizialmente una semplice missione medica si trasforma presto in un'inquietante indagine. Le morti, infatti, non paiono essere solo opera della malattia: voci e sospetti serpeggiano tra gli abitanti, suggerendo un male più oscuro e intenzionale. Zecchi si ritrova immerso in un ambiente claustrofobico, dove superstizione e rancore celano terribili segreti. Tra paludi malariche e silenzi omertosi, il medico scoprirà una rete di crimini e inganni che affonda le radici nella miseria e nella disperazione, mettendo a nudo la brutalità latente di una società al bivio tra progresso e atavismo. Un viaggio agghiacciante nei meandri dell'animo umano, dove la malattia del corpo si confonde con quella dello spirito.
Critical Reception
"Considerato un esempio magistrale di "giallo padano", il romanzo è apprezzato per la sua atmosfera cupa e la profonda esplorazione dei lati oscuri della provincia italiana."