Storia della bambina perduta è il quarto e conclusivo volume della celebre saga de "L'Amica geniale" di Elena Ferrante. Le vite di Elena Greco (Lenù) e Raffaella Cerullo (Lila), amiche-nemiche inseparabili sin dall'infanzia, giungono al loro apice. Ormai donne mature, con esistenze complesse e piene di contrasti, entrambe hanno lottato strenuamente per emanciparsi dal rione napoletano, un luogo che è stato tanto prigione quanto culla delle loro identità. Elena, scrittrice affermata, dopo aver lasciato Napoli, sposato e divorziato, vi fa ritorno inseguendo un amore giovanile. Lila, pur rimanendo ancorata alle dinamiche familiari e ai legami con la camorra, ha saputo reinventarsi come intraprendente imprenditrice informatica, mantenendo un'influenza carismatica e quasi invisibile sul quartiere, cosa che la pone in aperto conflitto con i potenti fratelli Solara. Il romanzo è l'affresco di un'amicizia tormentata e profonda, un legame indissolubile in cui le due donne, poli opposti ma complementari, si scontrano, si ritrovano, si invidiano e si ammirano, scoprendo nuove sfaccettature di sé e dell'altra. Sullo sfondo, si dipana la storia d'Italia, con cui le protagoniste e la loro amicizia devono fare i conti. Questo volume finale consolida un'opera letteraria di straordinaria risonanza internazionale, celebrata per la sua onestà feroce e la profonda esplorazione della condizione femminile.
Critical Reception
"Riconosciuta internazionalmente come un'opera letteraria incredibilmente feconda e ispiratrice, la saga è celebrata per la sua feroce onestà, la profondità psicologica e la magistrale esplorazione delle dinamiche umane e sociali, ponendosi come una delle massime scrittrici del nostro tempo."
Adaptations
La saga "L'Amica geniale", di cui questo è il volume conclusivo, è stata adattata in una serie televisiva di successo prodotta da HBO e Rai Fiction.