Martin, un maturo professore e poeta, si ritira in una quiete quasi fiabesca ai margini di un bosco, cercando una nuova stagione di vita. La sua esistenza, intrisa di ricordi e conversazioni surreali con il cane Ombra e altri animali filosofi, è dedicata allo studio della poesia giocosa e all'enigma del "Catena", un poeta locale morto in manicomio. Questa serena solitudine, velata da misteri appena accennati, viene scossa dall'arrivo di una coppia enigmatica: un mercante d'arte in fuga e Michelle, la sua affascinante compagna, stranamente simile a una donna del passato di Martin. L'apparizione di Michelle riaccende nel vecchio professore un inaspettato turbine di pensieri, speranze e desideri. Il ritmo placido della sua vita accelera improvvisamente, culminando in un vortice di eventi che mescolano leggende, sogni, cinghiali assassini, telefonate misteriose e incontri bizzarri. Tra goffi corteggiamenti e inattese tentazioni, Martin si trova al centro di un universo vibrante, dove ogni elemento sembra parte di un grande, fantastico valzer. Il romanzo è un viaggio incantato in una stagione che si credeva conclusa, ma che si riapre con la promessa di un'alba, rivelando i misteri che avvolgono Martin e coloro che lo circondano, in attesa della farfalla che emergerà dal bozzolo.
Critical Reception
""Di tutte le ricchezze" di Stefano Benni è celebrato come un'opera lirica e giocosa che incanta i lettori con la sua profonda introspezione e il suo irresistibile tocco di magia, confermando la maestria dell'autore nel tessere trame oniriche e riflessive."