In un'Italia futuristica, ma sinistramente familiare, un non-partito nato dal web ha trionfato alle elezioni promettendo una democrazia diretta e trasparente. Leonardo e Camilla, giovani laureati pieni di speranze, cercano di costruirsi un futuro in questo nuovo panorama politico, con l'obiettivo di acquistare una casa. Quando Leonardo riesce a ottenere un mutuo a tasso agevolato, in modo del tutto legale, la coppia commette l'errore di condividere la notizia sul forum del movimento. Ciò che inizia come una testimonianza di successo si trasforma rapidamente in un incubo. Fraintendimenti, invidie latenti e una rigidità ideologica imperante scatenano uno scandalo inaspettato. I due protagonisti si ritrovano intrappolati in quella che l'autore definisce "la mentalità dell'alveare": una rete digitale dove tutti investigano, accusano e giudicano senza appello, e dove la condanna precede quasi sempre l'ascolto. Vincenzo Latronico offre un pamphlet narrativo incisivo, che disseziona le contraddizioni e i pericoli di una democrazia diretta online, mostrando come l'utopia possa rapidamente degenerare in una distopia di sorveglianza e linciaggio mediatico.
Critical Reception
"Con 'La mentalità dell'alveare', Vincenzo Latronico firma un'opera pungente che sfida la retorica della democrazia digitale, rivelandone le insidie sociali e psicologiche con una lucidità disarmante."