Concepito originariamente da Giovannino Guareschi nel 1963, questo volume rappresenta un affascinante mosaico della sua prolifica vena narrativa, un progetto a cui l'autore teneva particolarmente ma che non riuscì a completare. Sono stati i figli, Alberto e Carlotta, negli anni Ottanta, a raccogliere il testimone e a dare forma definitiva a questa collezione. Il libro è una testimonianza della versatilità di Guareschi, andando oltre il celebre 'Mondo piccolo' di Don Camillo e Peppone, pur includendo anche alcuni racconti ad esso legati. Attraverso queste pagine, i lettori vengono immersi in un'Italia che muta, osservata con l'occhio acuto e spesso ironico dello scrittore. Racconti di vita quotidiana, riflessioni sulla società e ritratti umani si alternano, offrendo uno spaccato autentico e commovente dell'animo italiano. 'Il decimo clandestino' svela il desiderio di Guareschi di esplorare nuove sfaccettature della sua arte, mostrando la sua capacità di toccare corde universali con leggerezza e profondità.
Critical Reception
"Quest'opera postuma è fondamentale per comprendere la vastità e la profondità della produzione di Giovannino Guareschi, offrendo uno sguardo prezioso su progetti incompiuti e sulla sua visione narrativa al di là dei personaggi più iconici."