«E poi sono caduta, ma non sono morta». Con queste parole scarne eppure cariche di un'eco assordante, Fuani Marino ci catapulta nel cuore della sua esperienza più intima e traumatica. 'Svegliami a mezzanotte' non è solo il racconto di un tentato suicidio, il gesto estremo di una giovane madre che si lancia dal tetto di una palazzina, ma è soprattutto l'indagine coraggiosa e lacerante di un 'dopo'. Perché l'ha fatto? E cosa accade quando la morte rifiuta di accoglierti? Attraverso una prosa affilata e introspettiva, l'autrice ripercorre a ritroso i sentieri oscuri della sua mente e della sua storia personale, cercando risposte a interrogativi che la società tende a nascondere. È un viaggio nella maternità, nella depressione post-partum, nella ricerca di un senso e di una luce che, nonostante le tenebre più profonde, persiste. Marino non si limita a narrare; analizza, disseziona, usa la letteratura come bisturi per esplorare le fragilità umane e la resilienza inaspettata. Un libro incandescente che offre uno squarcio di lucidità su un dolore inenarrabile, trasformandolo in una potente testimonianza di sopravvivenza e riscoperta di sé.
Critical Reception
"Un'opera che ha profondamente scosso e illuminato il panorama letterario italiano, acclamata per la sua onestà brutale e la sua rara capacità di trasformare il trauma in un'arte catartica."