In un'epoca dominata dalle nuove tecnologie digitali, Paolo Crepet indaga una delle insidie più insidiose e sottovalutate: il progressivo declino della passione. Questo "rallentatore cognitivo ed emotivo" rischia di anestetizzare i desideri e soffocare la spinta vitale che ci porta a migliorare, sperare e sognare. Senza passione, afferma Crepet, non può esistere una vita autentica né una visione chiara del proprio futuro. Attraverso un ricco inventario di storie e riflessioni, attinte dalla sua vasta esperienza esistenziale e professionale, l'autore ci invita a invocare, provocare e inseguire questa "parola sacra". Il libro si propone come una guida fondamentale per i giovani, spiegando loro l'importanza del "fuoco interiore" per alimentare i propri desideri e costruire la propria identità. A impreziosire il testo, le testimonianze di tre figure eccezionali – Paolo Fresu, Alessandro Michele e Renzo Piano – le cui vite incarnano l'ostinazione, la tenacia e l'incontenibile urgenza di libertà che solo la passione può ispirare, offrendo un ponte verso una vita "stupefacente".
Critical Reception
"Quest'opera di Paolo Crepet si afferma come un potente richiamo all'azione e una profonda riflessione sulla vitalità della passione in un mondo sempre più disconnesso, stimolando il lettore a riscoprire la propria forza interiore."