Nel giorno del suo dodicesimo compleanno, il giovane Stefano Roi riceve in regalo da suo padre, un capitano di mare, l'opportunità di scegliere una nave su cui imbarcarsi. Durante l'escursione, un'ombra sinistra appare nelle acque: è il Colombre, un mostruoso squalo leggendario che, secondo la credenza popolare, insegue solo una persona per tutta la vita, fino a quando non la divora in mare o sulla terraferma. Il padre di Stefano, terrorizzato, gli impone di non tornare mai più in mare per sfuggire al suo destino. Tuttavia, il richiamo dell'ignoto è troppo forte per Stefano. Per decenni, egli vive una vita tormentata, diviso tra la paura e una morbosa curiosità per la sua personale nemesi. Il Colombre, fedele alla sua natura, continua a seguirlo, manifestandosi ogni volta che Stefano osa avventurarsi in mare. La storia si trasforma in una muta e terribile gara a distanza, un'ossessiva caccia che Stefano, ormai anziano, decide di affrontare. La rivelazione finale sul vero scopo del Colombre ribalta ogni aspettativa, trasformando l'orrore in una metafora toccante sul destino, il significato della vita e la nostra relazione con l'ignoto.
Critical Reception
"Questo racconto è una delle gemme più fulgide della narrativa di Dino Buzzati, un magistrale esempio della sua capacità di fondere il quotidiano con il fantastico per esplorare le più profonde angosce e aspirazioni dell'animo umano, lasciando il lettore con un senso di ammirazione e inquietudine."
Adaptations
Un cortometraggio d'animazione intitolato "Colombre" è stato realizzato nel 2007 da Federico Sfascia.