«Mondo scritto e mondo non scritto» è una raccolta postuma di scritti eterogenei di Italo Calvino, un mosaico brillante che illumina il suo laboratorio intellettuale e le sue profonde riflessioni sulla letteratura. Attraverso saggi, prefazioni, articoli, interviste e appunti, l'autore si interroga incessantemente sul senso e sulla funzione dell'esperienza letteraria. I temi spaziano dalla pratica del leggere e scrivere all'arte del tradurre, dal confronto tra l'avanguardia e la tradizione letteraria alla meditazione sul destino e sulle possibilità del romanzo nel mondo contemporaneo. Calvino esplora la relazione tra il mondo delle parole e la realtà ineffabile, la funzione del narratore, la genesi delle sue opere e il dialogo costante con altri autori e con la società. È un viaggio affascinante nella mente di uno dei più grandi intellettuali del Novecento italiano, un'indagine acuta sulle possibilità e i limiti della narrazione che rivela la sua passione instancabile per il linguaggio e la sua capacità di decifrare i segni del nostro tempo. Il lettore è invitato a scoprire il pensiero critico e creativo di Calvino, comprendendo come le sue riflessioni siano ancora oggi di stringente attualità per chiunque si occupi di cultura e di storie.
Critical Reception
"Considerata una pietra miliare per comprendere l'officina intellettuale di Italo Calvino e il suo acuto sguardo sul panorama letterario del Novecento, questa raccolta è indispensabile per studiosi e appassionati desiderosi di penetrare le radici della sua opera narrativa."