Synopsis

Nella Sicilia del 1935, sullo sfondo della guerra d'Abissinia e della martellante propaganda fascista, si dipana la storia de "La presa di Macallè". Andrea Camilleri ci introduce a un giovane protagonista la cui innocenza viene brutalmente violata, sia a livello personale che collettivo. In un'epoca in cui Benito Mussolini è "sacralizzato" come "l'uomo della Provvidenza", il regime manipola le coscienze, trasformando un intero popolo – e in particolare questo bambino – in uno strumento cieco della sua ideologia. Il romanzo esplora la dolorosa metamorfosi del giovane, spinto dalla cieca fede e dal lavaggio del cervello propagandistico a commettere un atto di violenza, diventando un "assassino innocente". Camilleri analizza con maestria la perdita dell'autonomia critica e la distorsione della morale individuale in un contesto totalitario, offrendo una potente riflessione sulla natura della violenza indotta e sull'impatto distruttivo del potere sull'animo umano.

Critical Reception

"Quest'opera di Camilleri è acclamata per la sua cruda e penetrante analisi dell'impatto della propaganda totalitaria sull'individuo e sulla società."

Metadata

ISBN:9788838926808
Pages:263
Age Rating:16+

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