Marco Carrera è il "colibrì": un uomo la cui esistenza è un incessante movimento per rimanere saldo, per trovare un punto d'arresto in mezzo alle avversità, affinché sopravvivere non significhi rinunciare a vivere appieno. La sua storia è un intreccio complesso di continue sospensioni, coincidenze fatali, perdite strazianti e amori assoluti che lo definiscono e lo mettono alla prova. Attraverso gli occhi di Marco, Veronesi dipinge un affresco generazionale e familiare che si snoda dai primi anni Settanta fino a un futuro prossimo e distopico, popolato da personaggi indimenticabili che contribuiscono a costruire una narrazione magistrale e perfettamente architettata. Al centro di questo universo liquido e in continuo divenire, emerge la figura di Miraijin, la nipote di Marco, simbolo di una nuova speranza e del frutto più prezioso della resilienza umana. "Il colibrì" è un romanzo potente che incanta e commuove, esplorando con profonda sensibilità la forza struggente della vita e la capacità di rinascere.
Critical Reception
"Vincitore del Premio Strega 2020, "Il colibrì" è stato ampiamente acclamato dalla critica come un'opera di profonda sensibilità e rara maestria narrativa, capace di esplorare con delicatezza ma anche con forza le tematiche universali dell'amore, della perdita e della resilienza."
Adaptations
Il principale adattamento è il film omonimo "Il colibrì", diretto da Francesca Archibugi e uscito nelle sale cinematografiche nel 2022.