“Il gesto di Ettore” di Luigi Zoja è un saggio fondamentale che esplora la profonda crisi della figura paterna nella società contemporanea. L'autore ripercorre l'evoluzione storica del patriarcato, dalle sue radici nei miti classici di Ettore, Ulisse ed Enea, fino alla sua attuale ritirata. Zoja descrive il padre odierno come dimissionario, inerte e socialmente fuori corso, una figura cui è impossibile attribuire una connotazione positiva che non sia privativa. Il libro analizza le conseguenze di questo “genocidio simbolico dei padri” non solo per la struttura familiare, ma anche per l'identità maschile, che rischia di regredire verso forme di mascolinità selvaggia e competitiva. La scomparsa del gesto simbolico di Ettore, che elevando il figlio gli conferisce identità, lascia un vuoto profondo, preannunciando persino un “tramonto dell'Occidente” e spingendo la civiltà a stentare nel ritrovare i propri passi in un paesaggio di assenze.
Critical Reception
"Considerato il testo di riferimento internazionale sulla paternità, “Il gesto di Ettore” è un'opera seminale che ha ridefinito il dibattito sulla figura paterna nella contemporaneità, tradotta in una dozzina di lingue."