Noemi, una bambina comune, e Andrea, il fratellino biondo e adorato, sono figli della stessa famiglia, eppure mondi distanti. La loro infanzia è segnata dal contrasto tra la madre depressa di Noemi e la figura impeccabile della madre di Andrea. Un giorno, il "bambino speciale" scompare nel nulla, lasciando dietro di sé un'ombra di sospetto che si posa implacabile su Noemi, all'epoca solo undicenne. Una verità scomoda che la ragazza ha cercato di rimuovere per decenni. Ora, a quarant'anni, una telefonata la riporta indietro, nel paese dove tutto ha avuto inizio e dove tutto è finito. Noemi è costretta a confrontarsi con il passato irrisolto, le dinamiche familiari distorte e il lato più perturbante della maternità. Attraverso una narrazione potente e spietata, Teresa Ciabatti esplora le domande più intime e universali: si amano tutti i figli allo stesso modo? L'odio fraterno può celare verità inconfessabili? Un romanzo che scava nelle profondità della psiche e delle relazioni, rivelando le crepe nascoste sotto la superficie di ogni famiglia.
Critical Reception
"Riconosciuto per la sua cruda esplorazione delle dinamiche familiari e della maternità, il romanzo ha ricevuto ampi elogi per la sua profondità psicologica e lo stile audace e "scomodo" dell'autrice, consolidando il suo impatto nel panorama letterario contemporaneo."