In una società distopica e grottesca, dominata da un regime clownesco e da figure caricaturali come i "clarkopodi" e le "clarette", emerge la figura malinconica e carismatica di Baol. Un po' investigatore alla Marlowe, un po' mago depositario di un'antica magia, Baol trascorre le sue notti tra ricordi e sbronze epiche nel misterioso bar Apocalypso. La sua quiete, o meglio la sua rassegnazione, viene spezzata da un'avventura inaspettata. Spinto da un debito di riconoscenza verso un vecchio e sfortunato comico, Baol si lancia in una missione audace, affrontando i "grandi gerarchi" del regime. Questo viaggio non è solo una lotta contro il potere, ma anche un'esplorazione enigmatica delle profondità della magia baol. Il romanzo di Benni mescola sapientemente magia, amore, azione e un umorismo irresistibile, intessendo una satira feroce sui costumi e il linguaggio del nostro tempo, il tutto narrato con una prosa torrenziale e un caleidoscopio di sfumature comiche, malinconiche, surreali e metafisiche.
Critical Reception
"Considerato un capolavoro di satira e fantasia, il romanzo si distingue per la sua geniale fusione di generi e la tagliente critica sociale, consolidando la reputazione di Benni come uno dei più originali narratori italiani."