“La fata carabina” ci trascina nel cuore pulsante e spesso brutale di Belleville, Parigi, dove il nostro amato capro espiatorio di professione, Benjamin Malaussène, si ritrova ancora una volta al centro di un turbinio di eventi surreali e crimini efferati. L'incipit è folgorante: una vecchietta dall'aria innocua estrae una P38 e fredda a sangue freddo un giovane commissario. Questo gesto sconvolgente è solo la punta dell'iceberg di una serie di delitti che colpiscono la popolazione anziana del quartiere, trasformandoli ora in vittime, ora in insospettabili assassini. Mentre il mercato della droga parigino è in fermento, Benjamin deve districarsi tra anziani tossicodipendenti, morti inspiegabili e una crescente catena di omicidi brutali. Come sempre il principale indiziato, Malaussène deve svelare l'oscuro segreto che lega questi anziani alla violenza, il tutto navigando tra la sua eccentrica famiglia, un cast di personaggi indimenticabili e l'inconfondibile umorismo nero che Pennac dosa magistralmente. Un giallo atipico che è anche un'acuta satira sociale e una profonda riflessione sulla fragilità e la follia umana.
Critical Reception
"Considerato un pilastro del 'noir comico' francese, 'La fata carabina' consolida il genio di Pennac nel tessere trame che mescolano l'assurdo, il cruento e l'incredibilmente umano in una critica sociale irresistibile e profonda."
Adaptations
Esiste un adattamento televisivo francese intitolato 'La fée Carabine' del 1988.