Nato il primo gennaio 1900 in un contesto di miseria nella Sicilia rurale, Modesta è fin da subito consapevole di essere destinata a una vita che trascende le limitazioni del suo ambiente. Con una "carusa tosta" in cui si fondono intelletto e una carnalità senza remore, Modesta naviga la vita con una spiazzante "arte della gioia". Dapprima in un convento, poi in un palazzo nobiliare, usa la sua intelligenza acuta e la sua astuzia machiavellica per ascendere socialmente, anche attraverso un matrimonio di convenienza, arrivando a controllare le finanze della famiglia. Ma il suo spirito indomito non si conforma: Modesta è una figura complessa, amica leale, madre affettuosa e amante sensuale, che infrange ogni regola sociale per perseguire il vero piacere. Attraversando le turbolenze del Novecento italiano – dal patriarcato al fascismo, dalla mafia all'oppressione – la sua storia è quella di una donna che, con la forza dei grandi personaggi letterari, sfida le convenzioni per vivere pienamente, abbracciando una libertà radicale e scandalosa che ancora oggi risuona con potenza e modernità.
Critical Reception
"Inizialmente rifiutato e ignorato in Italia per decenni, "L'arte della gioia" ha ottenuto un riconoscimento tardivo e trionfale all'estero, venendo acclamato come un capolavoro da critica e pubblico, e costringendo l'Italia a riconsiderare il suo impatto letterario."
Adaptations
Nel 2024 è stata realizzata una serie TV omonima, distribuita da Sky Italia e prodotta da Groenlandia.