“Riccardino” rappresenta il commovente e attesissimo capitolo finale della celebre saga del Commissario Montalbano, un'opera che Andrea Camilleri ha custodito gelosamente, destinandola alla pubblicazione postuma. Il romanzo si apre con una telefonata insolita: non è la solita chiamata di Catarella che annuncia un omicidio, ma un uomo, Riccardino, che ha sbagliato numero e chiede a Montalbano quando arriverà all'appuntamento. Irritato, il commissario risponde con un secco "tra dieci minuti". Poco dopo, ecco la consueta telefonata: un uomo è stato ucciso a colpi di pistola davanti a un bar, sotto gli occhi dei suoi amici. La vittima? Proprio quel Riccardino. Montalbano si trova così immerso in un'indagine intricata e ricca di colpi di scena, ma la vera peculiarità del romanzo risiede nell'elemento meta-narrativo. Il confine tra finzione e realtà si sfuma, con l'intervento diretto dell'"Autore" che dialoga con il suo personaggio, mettendo in discussione la narrazione stessa e offrendo a Montalbano una conclusione degna del suo percorso. Un addio malinconico e geniale a uno dei personaggi più amati della letteratura italiana.
Critical Reception
"Quest'opera segna l'epilogo di una delle serie più amate e celebrate della letteratura italiana, rappresentando un commovente e geniale testamento letterario di Andrea Camilleri al suo immortale Commissario Montalbano."
Adaptations
Il romanzo ha fornito la base per l'episodio finale della popolare serie televisiva "Il Commissario Montalbano".