Nata nel 1953 a Santa Margherita Ligure, Silvana De Mari è una scrittrice italiana, medico chirurgo e psicoterapeuta. Dopo essersi laureata, ha lavorato per alcuni anni in psichiatria e chirurgia, dedicandosi poi alla scrittura. È nota per le sue opere fantasy che spesso celano profonde allegorie sociali e morali, rivolte sia ai giovani che agli adulti. Ha vissuto e lavorato come chirurgo volontario in Africa, esperienza che ha influenzato alcune delle sue tematiche. La sua carriera letteraria è decollata con il successo di romanzi come "L'ultimo elfo" e "L'ultimo orco", che l'hanno consacrata come una delle voci più originali del fantasy italiano. È anche una figura pubblica con opinioni forti su temi sociali e etici.
«L'amore vero è come il vento: non lo vedi, ma lo senti.»
«Quando si lotta per la libertà, ogni gesto, anche il più piccolo, può diventare enorme.»
«La paura è un seme. Se lo pianti, raccogli mostri.»
Lo stile di Silvana De Mari è caratterizzato da una prosa vivida e spesso poetica, capace di creare mondi fantasy dettagliati e credibili. Utilizza un linguaggio accessibile ma ricco di metafore, veicolando messaggi etici e sociali complessi attraverso la narrazione allegorica. Le sue storie sono spesso avvincenti, con personaggi ben delineati e un forte senso della giustizia e della speranza, anche di fronte alle avversità. La narrazione è fluida e coinvolgente, con un'enfasi sulle emozioni, le relazioni umane e le sfide esistenziali.