Mariateresa Di Lascia (Lacedonia, 1954 – Roma, 1994) è stata una scrittrice, giornalista e attivista italiana, la cui breve ma intensa carriera letteraria ha lasciato un segno profondo nella letteratura italiana contemporanea. Nata in un piccolo centro dell'Irpinia, si trasferì a Roma per studiare medicina, ma abbandonò presto gli studi per dedicarsi alla scrittura e all'impegno politico e sociale, in particolare con il Partito Radicale. La sua militanza si rifletteva in una profonda sensibilità verso le ingiustizie e i temi etici, che permeano anche la sua opera narrativa. Autrice di romanzi e racconti, Di Lascia è ricordata per la sua prosa densa, introspettiva e ricca di riferimenti filosofici e religiosi. Le sue opere esplorano la complessità dell'animo umano, la memoria, il senso di colpa e la ricerca di un significato nell'esistenza. Il suo capolavoro, "Passaggio in ombra", pubblicato postumo nel 1995, le valse il prestigioso Premio Strega, rendendola una delle poche autrici a ricevere il riconoscimento dopo la morte. La sua scomparsa prematura a soli quarant'anni ha privato la letteratura italiana di una voce autentica e originale, capace di indagare con lucidità e profondità le inquietudini della condizione umana.
«Il ricordo è la nostra più grande ricchezza e la nostra più profonda condanna, un filo teso tra ciò che siamo stati e ciò che non saremo più.»
«La fede non è una certezza, ma una domanda costante, un dialogo incessante con il mistero che ci circonda.»
«Nella solitudine si scopre la vera natura delle cose, la fragilità delle apparenze e la forza invisibile dell'anima.»
Lo stile di scrittura di Mariateresa Di Lascia è caratterizzato da una prosa densa, ricercata e profondamente introspettiva. L'autrice predilige l'analisi psicologica dei personaggi e l'esplorazione delle loro turbolenze interiori, spesso attraverso un flusso di coscienza evocativo e lirico. La sua lingua è precisa e curata, con un uso attento della metafora e un tono talvolta malinconico, ma sempre pervaso da una profonda riflessione filosofica. La narrazione si sviluppa su più livelli, intrecciando passato e presente, sogno e realtà, in una costante ricerca di senso e verità.