Alessandro Baricco è uno scrittore, sceneggiatore, regista e critico musicale italiano, nato a Torino nel 1958. Ha studiato filosofia e si è diplomato in pianoforte. Inizialmente ha lavorato come critico musicale per 'La Repubblica' e 'La Stampa', e come conduttore di programmi culturali televisivi. La sua fama letteraria è esplosa con romanzi come 'Castelli di rabbia' (1991), 'Oceano Mare' (1993) e soprattutto 'Seta' (1996), quest'ultimo tradotto in decine di lingue e adattato per il cinema. Le sue opere sono caratterizzate da una prosa lirica e frammentata, che mescola favola e realtà, storia e invenzione. È anche il fondatore e direttore della Scuola Holden a Torino, una scuola di storytelling e arti performative che ha influenzato una generazione di scrittori. La sua produzione include anche saggi e testi teatrali, consolidando la sua reputazione come una delle voci più originali della letteratura italiana contemporanea.
«Non sei fregato veramente finché hai da parte una buona storia e qualcuno a cui raccontarla.»
«È una cosa curiosa, come funziona la testa. Un po' alla volta si abitua a essere da sola. Si allena a essere da sola. E ci riesce, quasi sempre.»
«C'è una storia che i ricchi raccontano ai poveri. Che vivere costa. È una bugia. Vivere non costa. Aspettare costa. Volere costa. Sopportare costa.»
Lo stile di Baricco è riconoscibile per la sua prosa elegante, lirica e spesso frammentata, che evoca atmosfere oniriche e sospese. Utilizza frasi brevi, quasi poetiche, che conferiscono un ritmo musicale alla narrazione. C'è una predilezione per la favola moderna, il paradosso e l'allegoria, spesso mescolando elementi storici con invenzione pura. La sua scrittura è visiva e sensoriale, capace di creare immagini potenti e suggestioni profonde, privilegiando l'emozione e l'allusione alla descrizione dettagliata.