Nadia Terranova (Messina, 1978) è una scrittrice e giornalista italiana, figura di spicco nel panorama letterario contemporaneo. Ha conseguito un dottorato di ricerca in Filosofia prima di dedicarsi alla scrittura. La sua carriera è decollata con il romanzo d'esordio "Gli anni al contrario" (2015), che le è valso importanti riconoscimenti come il Premio Brancati Giovani e il Premio Bagutta Opera Prima. Il suo secondo romanzo, "Addio fantasmi" (2018), è stato finalista al Premio Strega e ha vinto il Premio Alassio Centolibri e il Premio Vittorini, consolidando la sua reputazione di autrice dalla prosa raffinata e profonda. Oltre alla narrativa per adulti, Terranova è autrice apprezzata anche nel campo della letteratura per ragazzi, con opere come "Omero è stato qui" e "Casca il mondo". Collabora assiduamente con importanti testate giornalistiche nazionali come "La Repubblica" e "Il Foglio", trattando temi culturali e di attualità con la sua inconfondibile sensibilità.
«I libri non servono a scappare dalla realtà, ma a capire meglio quella che abbiamo.»
«Non ci si libera dei fantasmi, si impara a conviverci.»
«La Sicilia è una condizione dell'anima, più che un luogo fisico.»
Lo stile di Nadia Terranova è caratterizzato da una prosa limpida, misurata e di grande intensità emotiva. Predilige un linguaggio evocativo e preciso, capace di sondare le profondità psicologiche dei personaggi e le complesse dinamiche delle relazioni umane. La sua scrittura è spesso introspettiva, con un'attenzione particolare alla memoria, all'assenza e al trauma, narrati con sensibilità e una vena malinconica. Utilizza flashback e salti temporali per costruire narrazioni non lineari che riflettono la frammentarietà del ricordo e dell'identità, creando un'atmosfera sospesa e suggestiva che cattura il lettore.