Edoardo Albinati (Roma, 1956) è uno scrittore, traduttore e sceneggiatore italiano. Laureato in Lettere, ha lavorato per molti anni come insegnante di italiano presso il carcere di Rebibbia a Roma, esperienza che ha profondamente influenzato la sua opera più celebre, "La scuola cattolica". Il romanzo, un'imponente indagine sulla violenza e la società italiana degli anni '70, gli è valso il prestigioso Premio Strega nel 2016. La sua produzione letteraria spazia dal romanzo all'autobiografia, dal saggio alla poesia, e include collaborazioni come sceneggiatore per il cinema, in particolare con il regista Marco Bellocchio. Albinati è noto per la sua prosa densa, intellettualmente stimolante e ricca di dettagli, che esplora le sfaccettature della memoria individuale e collettiva e le complessità della natura umana e della società contemporanea.
«Il male non è mai solo la conseguenza di una perversione individuale, ma il prodotto di un sistema, di un'educazione, di una società.»
«La memoria è un animale strano, non ubbidisce a comandi, si manifesta quando vuole, e spesso ti porta dove non vorresti andare.»
«Scrivere è un modo per cercare di capire, per mettere ordine nel caos, anche se il caos è la vita stessa.»
Il suo stile è caratterizzato da una prosa complessa e stratificata, spesso digressiva e ricca di dettagli e riferimenti culturali. Albinati mescola sapientemente narrazione, saggistica e introspezione psicologica, utilizzando una lingua ricercata e precisa. La sua scrittura è profondamente analitica, tendente all'indagine quasi forense di eventi e personaggi, e capace di esplorare le zone d'ombra della psiche e della società con un tono che può essere al contempo distaccato e profondamente coinvolto.