Woody Allen, nato Allan Stewart Konigsberg il 1° dicembre 1935 a New York, è un regista, sceneggiatore, attore, comico e scrittore statunitense. La sua carriera è iniziata come autore di battute e comico stand-up, sviluppando rapidamente uno stile unico basato sull'autoironia, l'intellettualismo e l'ansia esistenziale. Ha diretto oltre 50 film, molti dei quali sono diventati classici, esplorando temi universali con un'inconfondibile miscela di commedia e dramma. Le sue opere sono spesso ambientate nella sua amata New York e presentano personaggi complessi, nevrotici e profondamente riflessivi, spesso alter ego dello stesso Allen. Nonostante le controversie personali, la sua prolifica produzione artistica e il suo impatto sul cinema e sulla cultura sono innegabili, rendendolo una delle figure più influenti del cinema moderno.
«Ho smesso di fumare. Vivo un giorno in più. È quello che volevo: un giorno in più per essere infelice.»
«Non credo nell'aldilà, ma porto sempre un cambio di biancheria intima.»
«L'eternità è lunghissima, specialmente verso la fine.»
Lo stile di scrittura di Woody Allen è caratterizzato da dialoghi brillanti, intrisi di arguzia, umorismo nevrotico e un profondo senso dell'autoironia. Le sue sceneggiature sono spesso conversazioni filosofiche mascherate da commedia, che esplorano le ansie e le nevrosi della vita moderna, le relazioni interpersonali e le grandi domande esistenziali. Fa largo uso di monologhi interiori, rottura della quarta parete e riferimenti culturali e intellettuali, creando personaggi complessi e riconoscibili che lottano con le loro insicurezze e la ricerca di significato.