Horace Walpole (1717-1797) è stato uno scrittore, antiquario e politico inglese, figlio del primo Primo Ministro britannico, Robert Walpole. È celebre soprattutto per aver scritto "Il Castello di Otranto" (1764), considerato il primo romanzo gotico, un genere che egli stesso contribuì a creare e definire. La sua dimora neogotica, Strawberry Hill House, fu un'espressione tangibile del suo gusto per il Medioevo e il fantastico, fungendo da ispirazione per il suo capolavoro letterario. Oltre alla sua opera più famosa, Walpole fu un prolifico epistolografo, lasciando un vasto corpus di lettere che offrono uno spaccato dettagliato della vita politica e sociale del XVIII secolo. Fu anche un saggista e storico dell'arte. La sua influenza sul romanticismo e sulla letteratura gotica fu profonda e duratura, consolidando il suo posto come figura chiave nella storia letteraria inglese.
«Il mondo è una commedia per chi pensa, una tragedia per chi sente.»
«Ho inventato la parola 'serendipità', un regalo che nessuno ha mai accettato.»
«Il Castello di Otranto è un tentativo di fondere i due tipi di romanzo, l'antico e il moderno.»
Il suo stile di scrittura è caratterizzato da una prosa elegante e ricca, con un'attenzione meticolosa ai dettagli storici e architettonici, anche quando immersa nel fantastico. Nel "Castello di Otranto", Walpole crea un'atmosfera di mistero e terrore, utilizzando elementi sovrannaturali, personaggi archetipici e un'ambientazione suggestiva per evocare emozioni forti. Le sue lettere, d'altra parte, rivelano un tono arguto, ironico e osservatore, con una grande capacità di ritrarre la società del suo tempo e di intessere commenti politici e culturali.